venerdì 29 giugno 2007

Considerazioni ai margini della statale 275

Vi riporto il testo di una lettera che ho mandato al Presidente della Provinca di Lecce Giovanni Pellegrino:

"La recente questione della 275 (con il suo portato di lamentele, proteste e speculazioni sugli incidenti mortali) è solo l'ennesima puntata di un vecchio romanzo d'appendice che vuole il Salento in perenne deficit d'asfalto.

Sono trent'anni che si chiedono strade, strade e solo strade. Per collegare qualunque paesino con qualunque altro e "circonvallarlo" per impedirne l'attraversamento come se l'unica preoccupazione in questa terra fosse quella di correre velocemente all'interno dei suoi confini come in un grande "parco automobilistico".

Se le 4 corsie arriveranno a Leuca, allora perchè non portarle anche a Porto Cesareo o a Ugento o a Torre dell'Orso o a Casarano?
Altrimenti, come si dice, l'economia viene bloccata!

L'Ente che ha l'onore di presiedere è consapevole che il problema dei collegamenti non riguarda il Salento al suo interno quanto il Salento con il resto del mondo?

Oppure ci stiamo rassegnando a rimanere una realtà marginale e periferica (al cui interno però si possono raggiungere i 180 km orari)?

Grazie per la risposta."

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